La costruzione della villa, che ancora oggi sorge nel mezzo di un rigoglioso parco di 40 ettari tra Anzio e Nettuno, venne iniziata nel 1647 dal Cardinale Vincenzo Costaguti (1612-1660). L’opera, attribuita all’architetto Giovanni Antonio De Rossi (1616-1695), fu inaugurata due anni dopo, nel 1649, e prese il nome di Villa di Bell’Aspetto.

Tra i personaggi illustri ospitati nella villa citiamo la Regina Cristina di Svezia, il Papa Innocenzo XII nel 1697 ed il Papa Benedetto XIV nel 1746. La villa rimane di proprietà della famiglia Costaguti fino al 1818, anno in cui il Marchese Luigi Costaguti la vende al Duca Giovanni Torlonia. Pochi anni dopo, nel 1832, i Torlonia vendono a loro volta la proprietà al Principe Don Camillo Borghese. Da questo momento accanto al nome di Villa di Bell’Aspetto ricorrerà quello di Villa Borghese.

Il Principe Don Rodolfo Borghese è proprietario della villa quando, nel 1903, ospita Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse che vi trascorrono diversi mesi tra l’estate e l’autunno. Nel 1925 l’intera area nella quale sorge la costruzione è sottoposta a Vincolo Panoramico dal Ministero della Pubblica Istruzione ed ospita la visita del Capo del Governo, Benito Mussolini.

Durante il secondo conflitto mondiale, a seguito dello sbarco di Anzio, nel 1944 nelle segrete della villa prende stanza il Quartier Generale Avanzato del VI Corpo, V Armata, dell’ Esercito Americano. (Seconda Guerra Mondiale: La Battaglia di Anzio)

Oggi la Villa ed il parco, mantenuti con passione nel loro antico splendore, sono ancora di proprietà della famiglia Borghese, con gli eredi del figlio di Rodolfo, il Principe Don Giovannangelo.